Anche mentre cammino nell’enorme fabbrica di pneumatici Metzeler ancora non ho idea di come i pneumatici siano realmente prodotti, ma a fianco ho l’uomo giusto che mi mostra tutto. Potrei chiedere a Oliver qualsiasi cosa e lui mi saprebbe rispondere.

Conoscevo già tutte le componenti di un pneumatico: tallone, carcassa, battistrada, cintura in acciaio, ma non avevo idea di come questi ingredienti venissero assemblati insieme.

Mi hanno mostrato l’intero processo per produrre il Racetec™ RR, dai singoli componenti al pneumatico finito. Ho lavorato con la macchina che assembla la carcassa.

Questa viene consegnata a 4 robot che le avvolgono attorno a spirale una cintura di accaio, poi aggiungono i vari compound, con un processo che sembra la spremitura di un tubetto di dentifricio. Sono tutte tecnologie d’avanguardia, avrei potuto guardare quei robot tutto il giorno. Questo modo di fare pneumatici è assolutamente appropriato e aggiornato.

Dopo ho visto il processo di polimerizzazione in cui lo pneumatico viene “cotto” a una temperatura molto specifica,
che dipende sia dal tipo di mescoleche da quello che sarà suo utilizzo.

E’ in questa fase che viene impresso il disegno battistrada Alcuni di questi pneumatici realizzati sono i Racetec™ RR Guy Martin Special Edition. Dopo la polimerizzazione ho preso un paio di set per incidere al laser il mio logo col teschio e chiavi.
Mi ha scioccato vedere un pneumatico da sport touring uscire dalla stessa linea di produzione dopo il mio Racetec™ RR. Sono tutti fatti nella stessa fabbrica, dalle stesse persone.