La prima sera di prove mi sono ricordato il motivo per cui vengo sull’Isola di Man, se devo però fare un riassunto del mio TT 2015 è stato tanto e niente allo stesso tempo.
Io stavo imparando, il team stava imparando ed ero a mio agio, ma non ha funzionato.

Non sto provando emozioni travolgenti. Non mi interessa se mi sono preparato per una gara che finisce male, tipo questa. Succede. Ero più felice se non succedeva, ma la cose vanno così. E’ un’altra esperienza di vita e niente di più. Al TT mi sono divertito perchè ho corso con la mia moto. Devo pensare che è come aver staccato dal lavoro ed essere stato in vacanza.

Al Senior TT ho dimostrato che potevo fare I tempi. Ho fatto un giro a 212km/h di media e non mi sembrava veloce. Quando sei tranquillo puoi andare così veloce senza rendertene conto perchè la moto è a posto. Ti senti bene quando esci da una curva in quinta e tocchi il marciapiede, ma la moto non fa resistenza e tutto fila liscio.

Le mie Metzeler erano perfette. In passato forse eravamo un po’ indietro, ma adesso tutti stanno cercando di raggiungere il livello di Metzeler.

Non sono sicuro al 100%, ma questa forse è stata l’ultima volta che ho corso al TT.

L’impianto elettrico si è guastato dopo 3 miglia dalla partenza della prima gara Superbike e non siamo mai riusciti a capire qual è stata l’origine del problema. Il team ha dovuto cambiare tutto l’impianto. Ho tolto il telaio, giusto per essere in pace con me stesso, e ho trovato due cavi un po’ danneggiati che potrebbero, ma non è detto, essere stati la causa del problema. Non c’era niente da dare per scontato, ma dopo aver cambiato tutto la moto andava perfettamente, purtroppo avevo perso 6 giri di esperienza sul circuito.